domenica 16 maggio 2010

INTER CAMPIONE D'ITALIA (e sono 18) (...e sono 2...)


GRAZIE INTER!!!!!!!

Nel giorno più bello del campionato di Serie A 2009/10, ci ritroviamo di nuovo a far baldorie nella villa di Lara, mangiando una merda chiamata pasta con anellini e panini come antipasto-secondo piatto! Tutto in un clima surreale, con Shitdwarf e Francesco a litigare per telefono per colpa delle donne e con Sentence che ha starnutito per 6 ore consecutivamente, fermandosi solo per mangiare! In quel caos, Censura decide di guardarsi quel maledetto programma di gufi chiamato "Quelli che il calcio...", un covo di juventini e milanisti che sputano sentenze contro l'Inter e battutacce dei bei tempi d'oro di Diego Abatantuono (ormai fallito come il suo Milanetto). La Roma, sempre lei, è alle calcagne dell'Inter e non perde maledettamente mai! L'Inter ha 2 punticini in più dei giallorossi, ma, pur arrivando a pari punti, lo scudetto andrebbe alla Roma in virtù degli scontri diretti. La Roma gioca a Verona, l'Inter a Siena contro una squadra già retrocessa. Ma il Siena caccia gli artigli e gioca la sua migliore gara in 38 giornate di campionato. La Roma segna con il solito zingaro Vucinic e subito dopo con De Rossi, mentre Siena e Inter stanno ancora fermi su quel fastidioso 0-0! Finisce il primo tempo, le ragazze (compreso quindi anche Shitdwarf) vanno a prendersi il caffè in un bar rosetano. Roma campione d'Italia. Io decido di cambiare canale, non sopporto quel maledetto programma anti Inter, ma prima indosso la mia mitica maglia nerazzurra, amica di tante vittorie sofferte! Censura mette su Rai 1, quindi al Televideo. E' un attimo: l'Inter segna con Milito!!!! E' festa, ma siamo doloranti! Quei numerini verdi sullo sfondo nero del teletext pulsano ad ogni secondo, significa che le gare non sono ancora finite! L'attesa è snervante, siamo vicini a quel filo e ago che servono per cucire le boccacce di merda dei gufi bastardi che hanno sparato sentenze contro la squadra più forte del mondo senza conoscere nulla del calcio. Tornano le stronz...ehm...le ragazze! Sono inquiete, vogliono massaggi, petting..ehm..carezze, ma io e Censura siamo irremovibili! Dopo tanto, tra una schiena di Sonia, un grido spacca timpani di Emilia e un orgasmo di Lara, quei numeretti verdi su schermo nero cessano di pulsare! "Zitti tutti!" grido io. Il mondo si ferma, e con esso anche il tempo. Con voce rauca e tremolante accenno ad un "forse sono finite le partite!". Clicco sul canale 201 di televideo per leggere la notizia, quella magica, stupenda, meravigliosa, agognata notizia. Il televideo sembra non arrivare mai a quel fatidico canale 201. Dopo un'eternità eccolo, in grande MILITO FIRMA IL 18° SCUDETTO DELL'INTER.

E' festa! Dopo la Coppa Italia ecco il secondo trofeo della stagione... aspettando il 22 maggio!

sabato 24 aprile 2010

martedì 13 aprile 2010

Decisione critica: Malibù o Bagni Marcello?

Inquinamento?


Prostituzione?


Guerra?


Casi incurabili?

Il problema più grave che sta attanagliando le donne del gruppo è sicuramente la meta estiva 2010. Malibù o Bagni Marcello? Restare al classico lido che ha fatto storia o intraprendere la strada dell'innovazione? Farsi vedere dai maschietti oliati e arrapati dell'ombrellone accanto o farsi direttamente toccare il culo dal prode Marcello il Porcello? A questo terribile dubbio amletico, si sono riunite nel più importante convegno di menti femminili, 4 tra le ragazze più intelligenti della costa: Emilia, Sonia, la dottoressa Zamponi ed Eleonora. Dove andare al mare quest'estate? Il discorso si è fatto davvero serio, tanto che la CNN ha interrotto il reporting sulla strage dell'incidente ferroviario di Merano per collegarsi in diretta con la delicata riunione. La BBC ha interrotto i programmi radio Telethon, per poter seguire in diretta le fasi più salienti di questo importantissimo "scontro di menti". Il mondo vuole sapere ed è tutto fermo e palpitante per la decisione finale! Bisogna conoscere l'importantissimo esito visto che tra poco più di due mesi rincomincia la stagione estiva e le ragazze stanno ancora a decidere su quale spiaggia andare.

"E' inaccettabile!", critica il Washington Post, "L'estate rischia di saltare se non si decide in fretta!"

"Le sorti del mondo appese ad un filo", chiosa il New York Times

Inquietante la critica del londinese The Sun: "Forse i Maya avevano sbagliato anno. La fine del mondo è datata estate 2010!"

In Italia Il Sole 24 Ore giudica fallimentare la stagione per le industrie di creme abbronzanti e di costumi se la decisione non verrà presa entro il 20 aprile 2010.

Il problema invade anche il mondo dello sport: è a rischio infatti il mondiale di calcio "Sudafrica 2010" se la decisione non dovesse essere presa entro i primi di giugno.

I dibattiti culturali si sprecano nelle maggiori TV americane ed europee. A Porta a Porta, Bruno Vespa inviterà la dottoressa Zamponi che esporrà il problema davanti ad una giuria popolare (e ad una doppia porzione di mezzemaniche cucinate dal marito Ratatouille). Eleonora sarà invitata da David Letterman, il re dei talk show americani, per discutere della questione e provare a dare degli aiuti (se pur difficili da accettare) grazie alla partecipazione dei più grandi economisti e matematici ospiti in studio. Emilia invece sarà a piazza San Pietro per parlare con sua santità Benedetto XVI, mentre Sonia incontrerà Obama, Putin, Sarkozy, la Merkel, Zapatero e Berlusconi per una colazione di lavoro e, perchè no, un salto a Foot Locker per scegliere il nuovo paio di Nike Air per una corsetta con Usain Bolt.

Le 4 grandi menti sono quindi tutte impegnate per questo delicatissimo convegno che deciderà le sorti del pianeta e, soprattutto, dell'estate 2010. Non saranno quindi disponibili per nessuna ragione al mondo, tranne per il sabato sera che, purtroppo, dovranno sostenere uno stage di musica house al Gattopardo. Ma si sa, gli affari sono affari.

Intanto i centralini di tutto il mondo sono intasati. Tutti, da Los Angeles a Caprafico, da Tokyo a Guardia Vomano, sono attaccati alle linee telefoniche per sapere, conoscere, scovare qualche piccolo indizio su questa delicata decisione da prendere: Malibù o Bagni Marcello?

Vuoi partecipare anche tu? Telefona al 123.456.789 e gioca con noi! Malibù o Bagni Marcello? Indovina quale decisione hanno preso le 4 ragazze e vinci il televisore LCD di Francesco! Hai capito bene, proprio quello vinto da Francesco qualche anno fa!

Due delle 4 menti intelligenti che dovranno risolvere il delicato caso e prendere una decisione importante entro la fine di aprile... E' inutile negarlo: mai come stavolta le sorti del pianeta dipendono da loro!

Anche Voyager sta preparando una puntata dedicata al caso dal titolo: Malibù o Bagni Marcello? La fine del mondo non è mai stata così vicina!

giovedì 18 marzo 2010

Foto di Sonia Collection è in edicola!

Stanco di vedere sempre e soltanto le super figone che la TV e internet ti offrono?

Vorresti ammirare un altro canone di bellezza?

Basta a tette e culi scolpiti! Basta a splendidi visi angelici che nascondono animi porci!


Da oggi in edicola c'è Foto di Sonia Collection!

Colleziona le più belle foto di Sonia! Una straordinaria raccolta di meravigliose immagini che raccontano la vita di una tra le più belle ragazze del mondo!

Gli scatti più originali, variopinti, sexy di un'icona della femminilità!

Foto di Sonia Collection, il primo numero è già in edicola GRATIS!

Anche a casa tua le immagini di una donna che grazie alla sua indubbia bellezza ha distrutto i cuori di milioni di uomini in tutto il mondo!

Foto di Sonia Collection, raccomandato da Marilyn Manson, il/la miglior amico/a di Sonia (in questo periodo).
(a me sto Marilyn Manson mi ricorda qualcuna....bhà!)

...E con Foto di Sonia Collection partecipa al concorso "Chi l'ha vista?": in palio per te una serata con l'ormai scomparsa Alessandra!


Foto di Sonia Collection, corri in edicola! Tuttinsieme editore

...E come direbbe Lara: "proprio una collezione coi baffi!"

martedì 2 febbraio 2010

I nuovi film interpretati dal gruppo

Dopo il successo del film tratto dal manga di Il favoloso mondo di Paul e Nina (potete leggere la recensione su questo blog nelle pagine del dicembre 2008), il gruppo è di nuovo a lavoro per interpretare nuovi eroi che dalla carta dei fumetti approdano al grande schermo. Il grande successo degli anni '70-'80 "Stop the pigeon", cartoon che vedeva impegnati aerei guidati dal famigerato Dick Dastardly e dal fido e beffardo cane Muttley sempre alla caccia di un furbo pennuto, ha dato l'idea per un film con protagonisti in carne ed ossa, in attesa nelle sale di tutto il mondo nel 2011. Gli attori che interpreteranno Dick e Muttley saranno Lara e Emilia, ugualissime in tutto e per tutto alle rispettive controparti cartacee.

Dick Dastardly, il folle pilota a caccia del piccione, sarà magistralmente interpretato da Lara.

Mitico Muttley, l'opportunista "amico" di Dick! Stesso carattere e stessa snervante risatina di Emilia che, guarda caso, ne vestirà i panni.

Un altro film che vedrà alla luce già dal prossimo settembre sarà quello dedicato al celebre pescatore Sampei, che tuttora, a distanza di 25 anni dalla prima puntata, continua ad essere trasmesso su TVQ. Sonia interpreterà il ruolo del pescatore dalla "canna fatta di magia"!

Stesse orecchie, stesso sguardo assente: Sampei sarà interpretato da Sonia.

C'è in cantiere anche un film su Gonzo, uno dei protagonisti del Muppet Show. Ad interpretare Gonzo sarà proprio...Gonzo. La moglie Daniela farà la parte della gallinella Camilla. La piccola Giulia sarà orgogliosa di vedere i propri genitori in azione in questo meraviglioso lungometraggio per bambini!
Mitici Gonzo e Camilla interpretati da Gonzo e Daniela.

E infine non poteva mancare lui, l'attore per antonomasia! Dopo aver interpretato il ruolo di Paul ne "Il favoloso mondo di Paul e Nina" e Padre Lucio nell'omonima fiction drammatica, Censura sarà Judo Boy, il famoso judoka alla ricerca dell'uomo con la cicatrice sull'occhio. Per ora si sa solo il titolo del film ma non la messa in onda.

Censura è pronto a vestire i panni di Judo Boy nel film "Judo Boy il caffeinomane depresso".

Restate in ascolto per le prossime news!

sabato 16 gennaio 2010

Avatar e la maledizione degli "strangers"!

Dopo oltre 14 anni di preparazione e un ritardo nelle sale italiane di un mese circa, finalmente è arrivato l'ennesimo capolavoro di James "se non sono lunghissimi non li giro" Cameron, Avatar. Francesco da subito inizia ad avvertire le prime convulsioni dovuti ai dolori da parto per la vicinanza del giorno di proiezione di Avatar nelle sale italiane. Non si vedeva un Francesco così eccitato dai tempi di Metal Gear Solid per Playstation 1. Censura fa invece le cose in grande ed acquista una nuova autovettura solo per andare alla prima di Avatar al Warner e pagandola 1000 euro in più pur di non ricevere il cellulare in omaggio. Tra le defezioni eccellenti spuntano Sonia, che doveva sculettare con malizia di fronte a Zio Fester Marcello, ed Emilia che, pur di non venire, si è finta malata e addirittura non è andata nemmeno a lavoro (dopo 12 anni senza ferie!). Al loro posto si sono sprecati gli strangers che, oltre a venire in gruppo, si sono presentati nei loro aspetti più terribili: il Leggendario è apparso nella sua meravigliosa forma, vale a dire enorme e in pieno stato mentale confusionario. Il Dinamico Duo invece non era da meno ed ha presentato la loro nuova creatura: Gigantomachia, una donna altissima e dalla forza mostruosa. A vedere ciò ho subito capito la tattica della presidentessa Emilia, che ha preferito perdersi il bellissimo film pur di non essere attaccata dagli strangers di turno. Fortunatamente Lara, Franchino e Eleonora sono accorsi in nostro aiuto ed hanno accettato l'invito ad assistere al film e a combattere gli strangers che si moltiplicavano a vista d'occhio (ad un certo punto abbiamo incontrato anche Ermanno, Babyface e alcuni Vampirelli Spastici del Jester). Dopo aver ucciso la cassiera perchè rea di non averci consegnato i costosissimi occhiali 3D, finalmente entriamo in sala tutti conciati come Groucho Marx.

TRAMA:

Nel 2154, a cavallo tra il compleanno di Censura e la fine dell'estate al Malibù, un nuovo centro commerciale è pronto per essere costruito. Ma sulla Terra ormai non ci si entra più, soprattutto per l'attacco degli strangers che si sono moltiplicati a vista d'occhio e così, l'esercito mondiale, opta per il pianeta di Eternia. Qui, come spesso accade per far parlare gli ambientalisti, il 90% delle terre emerse è coperto da vegetazione e non c'è spazio nemmeno per l'ampio parcheggio. Allora, dopo un breve referendum democratico, si decide di distruggere tutta la vegetazione e per fare ciò si manda una cavia, un giovane handicappato, a sondare il terreno. Visto che il povero handicappato non può camminare allora si compra un surrogato degli alieni del luogo, enormi creature formate con il DNA dei Puffi e di Giganotomachia (la stranger presentata dal Dinamico Duo) talmente ghiotti di viagra da avere la pelle blu e un pisello lungo 1 metro e 80. Dopo un allenamento che persino Rambo si sarebbe arreso, il Puffo Gigante si innamora talmente tanto del posto che si dimentica del contratto firmato con la MacDonald's per aprire una catena di fast food al posto della cascata. L'esercito mondiale non ci sta e invia le prime ruspe di Falone Costruzioni ed il marchio Leclerc-Conad. Dopo una batosta subita dal popolo dei Puffi Giganti, il Puffo ex-Handiccapato si mette a capo degli alieni grazie all'incredibile culata che ha avuto nel domare il rapace Ziafranca (in realtà la scena sarebbe stata molto più lunga di un semplice spazio buio, ma qualcuno è entrato negli studi di Cameron e ha reso il film leggermente più corto del dovuto) e porta il popolo degli alieni blu ad un nuovo massacro, ma stavolta, vuoi anche le 3 ore e mezza ormai passate, gli alieni e il terrestre traditore vincono. Il centro commerciale si costruirà ma sul pianeta Desertia e all'apertura daranno il Nokia N97 a 199 euro! Un affarone! Intanto l'handicappato cambia corpo ed entra nel Puffo Gigante e così può trombare per sempre con l'enorme Puffetta che tanto ha fatto eccitare Censura e il Leggendario. FINE

Dopo il film il gruppo, con gli strangers al seguito, si è finalmente diviso e dopo la rabbia di Lara che ha scoperto che Censura ha pagato la Ford Fiesta 15000 euro in meno rispetto al listino prezzi di ProgettoAuto abbiamo salutato per sempre Gigantomachia e il Leggendario, sperando che il mito degli strangers finisca per sempre. Lunga vita al C.A.I.!

La Ford Fiesta di Censura...

...e la Ford Fiesta versione Avatar!

Lo spaventoso stranger Gigantomachia, della famiglia dei giganti (di cui fanno parte anche Gigantor Mastodontico, Gigantessa Universiade e la famosissima Eclissi).

Un accurato identikit del Leggendario.

giovedì 31 dicembre 2009

Buon 2010 con un bel video!

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giovedì 24 dicembre 2009

BLC augura a tutti...


BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!!!

lunedì 21 dicembre 2009

Auguri Sonia!

Interrompiamo il racconto della gita a Siena per un doveroso augurio di buon compleanno alla nostra mummia nazionale Sonia! Grazie anche al suo saggio di psicologia che tratta di un caso psichiatrico incurabile, la nostra Sonia può festeggiare un felice Natale (il libro "Socialmente Diverso" va a ruba!) grazie anche alla presenza di zio Fester Marcello e al nipotino che cresce a vista d'occhio. E mi raccomando con il rastrello! Sei pronta a recuperare le anime di Alessandra e Eleonora appena si lasciano con i rispettivi "amori del momento"?

TANTI AUGURI

La bella Sonia nella splendida cornice di San Marino, uno dei viaggi più divertenti e meglio riusciti del gruppo.


Bestseller: Socialmente Diverso - un caso incurabile è il capolavoro di Sonya Thomas Relly (nome d'arte della mummiona). Un saggio psicologico che descrive al meglio una mente labile e schizofrenica. Il miglior regalo di Natale!

Tutti a Siena con il "Socialmente Diverso" -parte prima-

Da un'idea malsana di Censura il gruppo del Tuttinsieme ha subito preso la palla al balzo e ha deciso, purtroppo, di accettare la proposta di andare tutti a Siena per un viaggio sì costoso ma pieno di allegria. Ai nastri di partenza non sapevamo che ci aspettava l'opportunità di poter vedere un Censura sempre più estroso e squilibrato che mai, e, proprio per aver assistito a ciò, è valso il costo del viaggio! La prima cazzaracciata però la fa un maestro celle cazzaracciate, quello Shitdwarf talmente innamorato di Emilia tanto da rendersi zerbino al 110% e decidere di partire dopo che la regina delle assicurazioni ha svolto come sempre il suo dovere di lavoratrice dell'anno. All'uscita dall'ufficio e dopo essersi docciata per un'ora finalmente il gruppo, alle dipendenze delle ragazze, è pronto a partire alle 14:35 in terra toscana per la seconda volta in due anni (la prima, come ricordiamo, fu Lucca 2008). L'entusiasmo di aver noleggiato nuovamente un auto a 8 posti rende la partenza più felice, pur sapendo che alla guida un capriccioso Censura fa di tutto pur di imitare i fasti dell'instancabile Shitdwarf versione Speed Racer della gita lucchese dello scorso anno. Durante il viaggio, pur di togliere l'intimità che aleggiava tra Shitdwarf e Emilia e tra me e Francesco, Censura mette su il CD del viaggio formato da canzoni accuratamente scelte da lui 6 giorni prima dell'evento. La raccolta dei pezzi è davvero vomitevole: pezzi classici di gruppi italiani ultra classici in voga nelle estati degli anni '70 e che ogni tanto lasciavano spazio ad un mix formato da hit americane anni '80, hit inglesi anni '70 e musiche da discoteca. La democrazia in quella macchina era inesistente poichè noi altri non potevamo obiettare nulla visto che il viaggio (così come il momento musicale) l'aveva organizzato proprio Censura. Con Sonia mummificata e la suocera Lara intenta a disturbare Shitdwarf ed Emilia nel bel mezzo dei momenti intimi, ci siamo dovuti sorbire il meglio di Baglioni, Cocciante, Zero, i Simply Red, Annie Lennox e Beniamino Gigli. Appena spento (finalmente) lo stereo, Censura mi fa leggere il suo programma comico della gita preparato e spoilerato per 14 giorni consecutivi. I 6 foglietti scritti in carattere Times New Roman con grandezza 8 alla fine erano anche divertenti ma in quel momento, forse distrutti dalle canzoni di Massimo Ranieri e Phil Collins, ci siamo tutti addormentati ed il duro lavoro svolto da Censura è stato scartato come la più penosa e allo stesso tempo esilarante gag fantozziana. Voltata anche questa pagina (con la volpe Censura che incolpa me per il non riuscito momento comico del programma creato da lui), ci fermiamo al primo (di 34) autogrill che ci separano da qui alla meta. Qui come sempre ci trasformiamo in cavallette e dopo aver distrutto i cessi con i nostri bisogni fisiologici di piombo fuso e gas radioattivi, ci sbraniamo enormi quantità di cioccolatini e patatine acquistate a caro prezzo. Nella macchina c'è un tugurio di schifezze da passare dai primi posti a quelli posteriori, sgranocchiando e ruttando per gran parte dell'attraversata dell'Umbria. Il tachimetro di Censura tocca i 90 kmh e Shitdwarf ha bisogno di un massaggio cardiaco. Censura opta allora di rinserire il suo splendido CD: è la volta di Fiorella Mannoia. Con la bava alla bocca e le orecchie divelte a causa di "Ci sarà", pezzo storico di Albano e Romina Power, finalmente dopo 6 ore e mezza di viaggio arriviamo a Siena. Ovviamente, grazie all'Ina Assitalia, è già notte fonda e non c'è modo di trovare parcheggio. Fortunatamente riusciamo dopo 1 ora buona a trovare un posto ai piedi dello Stadio Franchi, ignorando però due principali problemi: che l'indomani il Siena giocava in casa e che il popolo senese è tifoso incallito di calcio! Con i bagagli in mano ci perdiamo nei meandri della bella città toscana, non c'è modo di azzeccare la contrada esatta, quel gufo che ci guferà per tutta la gita, causando un tentato suicidio a Francesco e rischiando di non farci dormire vista la difficoltà di ritrovare l'albergo. Alla fine, grazie anche ad un patto che Censura stringe con il Padre Eterno (Dio ci aiuta a trovare l'hotel se Censura in cambio non metterà quel suo schifossissimo CD il giorno dopo), ecco scrutare all'orizzonte l'Hotel Psycho. All'interno un burbero (e oserei dire antipatico) toscanaccio ci chiede di farsi pagare prima e ci rammenta che nell'albergo disabitato una camera è sprovvista di bagno, poi ci lascia le chiavi e se ne va. Avevamo quindi l'intera costruzione medievale e maledetta tutta per noi, anche se non c'era tempo per godercela tutta visto che dovevamo lavarci (secondo hobby preferito dal gruppo) per poi andare a cenare (primo hobby preferito) nel ristorante tipico toscano scelto sempre da Censura. Qui non c'è tempo di scherzare con battute e stronzate varie con i simpaticissimi (e rompicoglioni) camerieri e ci buttiamo subito sui fegatini amari e i pomodori rosso scuri dell'antipasto. Mentre si mangia qualcuno ricorda che per l'imminente e ultra costoso Capodanno Francesco ha deciso di svignarsela ad Agropoli. Non sapendo come cambiare discorso Francesco tenta il suicidio soffocandosi con lo spesso grasso del prosciutto toscano. In un attimo rischiamo di perdere colui che sarà l'uomo più silenzioso dell'intera gita. Nessuno riesce a sbloccare l'intoppo fermatosi nella sua gola e dopo varie colorazioni finalmente il viso di Francesco torna roseo dopo aver schiattato, sputacchiato e semivomitato l'intero antipasto. Dopo un primo così così è la volta del secondo: la fiorentina tanto decantata da Censura per un mese intero è finalmente nei nostri piatti. Censura però non ci sta e ordina, suo malgrado, una gigantesca bistecca da 1 kg e 680 grammi tutta per sè. A nulla valgono le raccomandazioni dei camerieri rompipalle e i nostri sguardi minacciosi: ormai Censura si è messo in testa di mangiarsi tutto il bisteccone. Al 23° pezzo ingurgitato il finto sorriso di Censura si trasforma in una smorfia di dolore. Il povero organizzatore del viaggio e della cena si rivolge alla sua musa Sonia: "come sto andando?" sussurra con un fil di voce. "Male per Dio, male!" risponde nervosamente una seccata Sonia. 45° pezzo della fiorentina ingurgitato e i colori del volto di Censura iniziano a cambiare in maniera inquietante: giallo sabbia del Malibù, rosso pomodoro, blu cobalto, viola cotton&silk, e, infine, terra di Siena. Al terra di Siena Censura lascia la forchetta e corre in bagno: un enorme rutto in stile "vento del Sahara" si innalza per tutta la piazza del Palio. I cavalli nitriscono.

-FINE PRIMA PARTE-