PRESTO NELLE MIGLIORI LIBRERIE
Dopo il successo del vademecum Come conquistare Emilia ecco l'attesissimo seguito
Emilia mi piaci, ti va bene?
All'interno dotta disquisizione sulle 10 regole che hanno portato il ranocchietto Shitdwarf alla conquista della Topina Gigia e che qui ricordiamo.
1) Vantarsi della discendenza avvocatesca.
2) Mangiare, sensualmente, 25 fette di pane con burro e marmellata sottraendole agli altri.
3) Fingere che Andrea, Lucio e Frank non sappiano guidare.
4) Pagare profumatamente un cosplay di se stesso che lo sostituisca nel tedioso giro per Lucca mentre lui va alla mostra di fumetti.
5) Impiantarsi chirurgicamente un sorriso da "cosa vuoi che sia" dopo aver pagato 37 euro una cena a Lucca.
6) Fare 75839374 soste in Autogril per passare più temp'o con lei.
7) Inserirsi un elettrostimolatore nelle scarpe che fibrilli i piedi per poter ballare 3 ore di seguito in discoteca.
8) Bestemmiare.
9) Allontanarsi cortesemtente quando sente "Ecciaaaaao" provenire da Emilia ma non vede le sue labbra muoversi.
10) Per togliersi l'acqua di dosso dopo una doccia farsi una doccia.
Little Toad
Post di Shitdwarf
P.S.: a me questo post mi ha fatto crepare dal ridere! Complimenti al ranocchietto innamorato!
sabato 15 novembre 2008
venerdì 14 novembre 2008
Lucca 2008 -seconda parte-
Dopo una notte passata fianco a fianco con Lucio il dormiglione e una pausa cesso durata un'oretta (i tortiglioni lucchesi del ristorante artico avevano fatto effetto) ci svegliamo alle 8:20 grazie alla sveglia del buon New Francis, che, impastato di sonno, rimane con gli arti rigidi e ancora formicolanti per gran parte della mattina, tanto che le sue palpebre resteranno semi chiuse per tutta la durata del giorno. Per Lucio invece, pur parlando nel sonno, svegliarsi presto è un gioco da ragazzi e, dopo un'occhiata provocante data al complice Shitdwarf, il titano innamorato si impossessa subito del bagno per la 4° doccia in 7 ore. Lo segue a ruota Shitdwarf, che non può respirare se non si fa una doccia ogni 3 ore. Quindi io e New Francis, giusto per profumare di rosa e stella alpina tanto quanto il nano vanitoso. Finalmente ci vestiamo e, il tempo di insultare le ragazze tramite walky talky (che tra l'altro ho scoperto di aver mandato a cagare una tipa tedesca che rispondeva dall'altra parte della radiolina a causa di un'interferenza), scendiamo belli, lindi e vestiti per la grande giornata che ci aspetterà. Ma la sfortuna si vede dal mattino e ad attenderci sotto c'è quel maledetto elvetico rompi coglioni che non la smette di parlare di ovvietà che non interessa a nessuno. Ma Shitdwarf, giusto per ritardare il gran momento, risponde e partecipa contento al discorso del rompipalle che non la finisce di parlare, parlare e rompere i coglioni a mille. Dall'altra parte del multi hotel le ragazze dormono come ghire, sapendo che dovranno svegliarsi presto giusto per andare a vedere la mostra o, per lo meno, raggiungere la sempre lontana Lucca un pò prima dell'ora di pranzo. Intanto noi ci sorbiamo l'elvetico impazzito all'ennesima potenza che non la finisce di parlare. Riusciamo tramite uno stratagemma a scappare (New Francis ha posizionato una bomba nel parcheggio) ed a raggiungere una casetta adibita a cucina per fare colazione. Io da che mondo é mondo non ho mai fatto colazione di prima mattina, ma Shitdwarf non riesce a non essere metodico e tutti seguiamo il nano di merda che piano piano si sta facendo odiare dal sottoscritto, forse più dell'elvetico rompipalle. Bussiamo alla porta della cucina e nessuno risponde, dò uno sguardo all'orologio e scopro che, tra una cazzata e l'altra, era già passata un'ora. Innervosito impreco contro il ritardo dell'apertura del locale e subito vengo assalito da Lucio in versione Benny che mi intima di non dire parolacce e Shitdwarf versione zingaro che mi minaccia. Entrati nel locale Shitdwarf esplode e incomincia ad urlarmi contro dicendomi che lui lavora ogni giorno alle miniere di zolfo e rame dalle 6:00 della mattina alle 23:45 della notte (senza pausa pranzo, sabato e domenica compresi), che era venuto a Lucca per rilassarsi e che se ci fosse stato un buco avrebbe visitato 5 minuti un padiglione della zona fiera, che l'ho scocciato perchè avevo voglia di andare alla fiera anzichè perdere tempo a parlare con l'elvetico o ad aspettare le regine Emilia, Sonia e Lara (vere collezioniste di fumetti). Dopo aver appreso che il vero Shitdwarf era ormai partito, così come la versione Benny di Lucio, l'iroso discorso di Shitdwarf si conclude con due enormi bestemmioni davanti alla povera cameriera che ci prende per i soliti terroni cafoni. Dopo 30 minuti arrivano ancora in vestaglia le principesse della Versilia, ancora non truccate e con qualche sbadiglio di troppo, riposate e senza pensieri. Lucio allora, giusto per mettere una ciliegina su quella che era diventata una torta di cioccolata ad orologeria, intima Sonia di non... ...Ma Sonia (come è sua abitudine) contrattacca Lucio senza farlo continuare, lo punta al collo, lo assale e lo morde alla giugulare. In un momento il gelo si impadronisce della calda giornata. New Francis ricorre all'automummificazione appresa da Sonia, Lara va al bagno, Lucio si accascia al suolo in un mare di sangue e Sonia ed Emilia, come se nulla fosse, presentano un interessante dossier sulla vita quotidiana di Shitdwarf e del suo rapporto con il cibo. Mentre Shitdwarf racconta la sua giornata tipo fatta di eccessi e chilocalorie di troppo, comincia a mangiare interi ciambelloni della casa, 3 tazzone di latte e caffè, 6 cubetti di burro da 500 grammi l'uno e 12 mini-brick di succo d'arancia. Il tutto davanti a delle divertite ragazze e al tempo che non la smetteva di correre: erano infatti passate 2 ore e mezza dalla nostra sveglia e ci restava ancora il lungo tragitto con la macchina verso le mura di Lucca più il cammino a piedi verso il centro della fiera. Io stavo diventando più misantropo che mai. Finalmente ci mettiamo nella nostra auto bollente e, mentre in Toscana entra l'estate torrida, noi ci avviamo verso la fiera e verso la speranza. Il viaggio in macchina è sempre molto caldo ma Shitdwarf continua imperterrito a non accendere mai l'aria condizionata. Io dimagrisco più in due giorni a Lucca d'autunno che in tre mesi a Giulianova d'estate. Arriviamo e come per magia troviamo subito il parcheggio. Uno sguardo alle ragazze e ai traditori che seguiranno le ipnotiche dame per le vie della città che subito io e il mio fido New Francis corriamo verso la fiera. Di giorno la mostra è tutta un'altra cosa: c'erano i cosplayers, i padiglioni erano visibili, le viuzze erano più belle alla luce del sole e c'erano anche i giochi di ruolo dal vivo. Un sacco di ragazze poi, grazie al caldo afoso della giornata, erano più nude che vestite (la cosplayer di Tifa era davvero eccitante) e New Francis, da bravo autistico, si è visto tutti i padiglioni. Sempre a piedi, tra una foto e l'altra verso la mostra e soprattutto verso i cosplayers, mangiamo un panino, parliamo del più e del meno, iniziamo a conoscerci meglio. Scopro infatti che New Francis non ha mai vinto il televisore LCD, che aveva comprato la PS3 qualche giorno dopo l'uscita ad un prezzo esorbitante senza però acquistare alcun gioco visto che non c'erano di interessanti (ma allora che diavolo se l'è comprata a fare così presto?!), ma soprattutto scopro una tacca fatta di terracotta e buccia di patate tra l'orecchio destro e il ciuffo ribelle (che per l'occasione era abbassato) con su scritto "Made in Paperopoli - The Best Product" creato da Mariapona per non fare ipnotizzare Francesco dalle megere Emilia e Sonia. Abbiamo poi pianto i due amici caduti nel terribile giogo delle ragazze e soprattutto ci siamo divertiti ad immaginare come sarebbe stata la giornata se Lucio e Shitdwarf fossero stati con noi invece che con Emilia e Sonia. Purtroppo il potere delle donne è troppo forte. Ogni tanto vedevamo un Puffo, ma era un cosplayer e non Shitdwarf. Ogni tanto vedevamo una Tartaruga Ninja, ma non era Lucio, bensì una maschera. Dopo aver fatto pranzo buttati come barboni su una vetrina di abiti per donne anziane incontraimo in una viuzzia vicino ad un ristorante costoso il resto del gruppo. Insieme a loro c'era anche Mariella (non il cosplay indossato da Emilia, bensì l'originale), e tutti erano in sella a delle bici. I nostri amici, infatti, per spendere altri soldi e allontanarsi dalla zona della fiera il più velocemente possibile avevano noleggiato delle bici. Una città, capitale italiana del fumetto, con 60000 visitatori accorsi per l'evento, era stata ignorata e bistrattata da questi terribili ragazzi alla moda che hanno visitato le bellezze della città antica, nei punti dove non c'era anima viva. Contenti loro! Io e New Francis ci siamo visti gli stand della Games Workshop con i tornei di Magic, WarHammer 40000, gli stand di Lord of the Rings e Star Wars con le fedelissime repliche delle armi, l'immenso padiglione dei videogames e il giardino con gli incontri ad armi bianche dei giochi di ruolo dal vivo, lo stand di D&D, la sfida al campione italiano di Yu-Gi-Oh, infinite bancarelle piene di manga, comics, action figures, dvd, maxi schermi con le novità in campo di anime e videogames, tantissimi cosplayers e una ressa di appassionati e non da record! Lucio e Shitdwarf hanno preferito riscoprire i piaceri delle bellezze artistiche del Ducato di Lucca, della Chiesa della Madonna Novella, della Torre Barbuta, del San Filippo da Gemignano, della Porta Elisa e delle mura che difendevano la città. Parlavano della serata al B.B., del buon vino bevuto la sera prima, del collega di Mariella che lavora come docente all'università di Pisa e intanto aspira ad un posto nell'ambasciata italiana di Monte Carlo, dei chilometri della Ford Mondeo di Lara, del viaggio in Patagonia di Lucio e della discendenza divina degli avvocati del Regno d'Italia cui faceva capo il fratello di Shitdwarf, il tutto nel deserto della Versilia assolata. Che bello! La bella giornata stava per finire e mentre Lucio e Shitdwarf si godevano la mostra sulla fotocamera di New Francis (!!!), ci avviavamo felici e contenti verso la hot car tra un brigidino e un ennesimo scatto fotografico. Salutiamo la sempre innamorata Mariella e ripartiamo per l'Abruzzo, non prima di fermarci ad un autogrill, poi il secondo autogrill, poi un altro e un altro ancora. E poi c'è la pausa cesso in un autogrill, quindi abbiamo ritirato il premio per il gruppo che ha visitato più autogrill in un solo viaggio (il premio l'abbiamo dovuto ritirare in un autogrill a 5 km dall'ultimo autogrill visitato) e finalmente abbiamo parlato, ci siamo raccontati le stronzate, abbiamo conosciuto meglio la donna albero Lara ed Emilia ha rinvangato, come sempre, la mia lettera d'amore che le inviai senza successo anni fa (Shitdwarf dopo aver ascoltato questa storia ha subito depennato la parola "lettera d'amore" sul suo vademecum intitolato "Come conquistare Emilia"). Dopo il 23° autogrill, in cui abbiamo fatto il giro del locale con il trofeo conquistato 7 autogrill prima, ci avviamo verso l'ultimo tratto. Ed è proprio qui che il bel viaggio di ritorno prende una piega imprevista. Durante uno dei miei show prendo come esempio una scenetta con protagonisti Lucio e Sonia. L'avessi mai fatto: l'idillio riscontrato giorni prima tra i due era una pura maschera pirandelliana per nascondere un sentimento che ancora c'è ma tarda a maturare. Un'ossessione, un gioco perverso che invade, nostro malgrado, tutto il resto del gruppo. Lucio e Sonia tornano a combattere, con Lucio che aveva ancora la gola sgozzata dal precedente incontro e Sonia che non aveva finito di mummificarsi. La guerra è terribile e mentre un israeliano e un palestinese fanno da paceri, Lucio preferisce usare la sua tattica ninja: restare in silenzio per tutto il resto del viaggio. Per fortuna la gita finisce da lì a poco e il gruppo si divide. Lucio resterà un'altra mezz'ora buona a parlare con me, Shitdwarf e New Francis, non per i due bellissimi giorni passati insieme ma per gli ultimi 15 minuti, il momento, cioè, dell'ennesima guerra con Sonia. Shitdwarf allora sfodera il genio e la sregolatezza che lo contraddistingue e con pillole di saggezza e piccoli scatti d'ira zittisce il leone ferito e chiude la serata. Da questo bel viaggio ho capito due cose:
1. Se Lucio e Sonia passano un momento felice, fatto di sorrisi e dolci attimi, in realtà sta per accadere qualcosa di catastrofico.
2. Mai, mai e poi mai portare un gruppo di ragazze ad una mostra di fumetti.
Ed ora via alle foto!

Aspettando le ragazze! Notate la posizione da manichino di New Francis, un vero ritardato mentale (e fisico)!
Shitdwarf si prepara alla maratona della colazione!
Io e New Francis leggermente incazzati...!
Cosa fare a Lucca quando c'è la fiera del fumetto? Semplice: noleggiare delle bici e scappare dalla città!
Mariella ed Emilia. In realtà Emilia avrebbe voluto vestirsi da Mariella per il cosplay ma non sarebbe stato corretto in presenza dell'originale...
Shitdwarf pensa: "ho conquistato Emilia". Emilia se la ride: "ho dominato tutti gli uomini del gruppo! Ora mi resta solo New Francis...!"
Shitdwarf e Lucio pensano "forse abbiamo fatto una cazzata a non andare al padiglione di D&D..." ...Ma il potere delle donne è dannatamente più forte!
Shitdwarf incazzatissimo con me per avergli rovinato il week-end di relax...
Io da vecchio...
Sonia con il cappello e una rosa regalata da Mr Tontolone.
Emilia e Lucio alla 4° potenza (dopo la lite con Sonia).

Mmmm! Queste sono donne: amanti dei fumetti e sicuramente non vestite da suore!
Tra gli ospiti illustri anche una giovanissima Michelle Pfiffer e lo zombie di Heath Ledger.
Cosplayers impersonano il nostro gruppo. Da sinistra a destra: Dark Love, Emiliana, Luciano, New Elvis, Mara e Tonia.
Altre ragazze cosplayers impersonano Lara ed Emilia (anche se non sembrano molto somiglianti alle originali... per fortuna...)
Durante il viaggio di ritorno, mentre Lara finisce di germogliare, Topo Gigio ci tiene compagnia con le sue esilaranti gag comiche!
Sonia nella ormai consueta (e sempre spaventosa) automummificazione.
Tutte le foto sono su:
http://picasaweb.google.com/Neroroy/LuccaComics2008#
E' stato ritrovato il prezioso vademecum di Shitdwarf dallo stuzzicante titolo "Come conquistare Emilia". Ecco alcune note:
1. Andare a Lucca ma non visitare la mostra
2. Mangiare
3. Fermarsi 15 volte all'autogrill
4. Non accendere mai l'aria condizionata in auto
5. Mangiare
6. Scrivere una lettera d'amore -DEPENNATO!!!!-
7. Indossare camicie del noto museo
8. Attaccare Black Law per difendere gli interessi di Emilia
9. Noleggiare bici e scappare dalla città
10. Prendere lezioni di discodance
11. Mangiare
12. Farsi la doccia 6 volte al giorno
13. Portarsi 5 beauticase, 3 paia di jeans, 4 camicie, 12 paia di mutande e il rossetto
14. Depilarsi il petto
15. Mangiare
16. Ascoltare Vasco Rossi -DEPENNATO!!!!-
17. Soffrire ma non darlo a vedere
18. Aiuto davvero
1. Se Lucio e Sonia passano un momento felice, fatto di sorrisi e dolci attimi, in realtà sta per accadere qualcosa di catastrofico.
2. Mai, mai e poi mai portare un gruppo di ragazze ad una mostra di fumetti.
Ed ora via alle foto!
Cosa fare a Lucca quando c'è la fiera del fumetto? Semplice: noleggiare delle bici e scappare dalla città!
Mariella ed Emilia. In realtà Emilia avrebbe voluto vestirsi da Mariella per il cosplay ma non sarebbe stato corretto in presenza dell'originale...
Shitdwarf pensa: "ho conquistato Emilia". Emilia se la ride: "ho dominato tutti gli uomini del gruppo! Ora mi resta solo New Francis...!"
Shitdwarf e Lucio pensano "forse abbiamo fatto una cazzata a non andare al padiglione di D&D..." ...Ma il potere delle donne è dannatamente più forte!Tutte le foto sono su:
http://picasaweb.google.com/Neroroy/LuccaComics2008#
E' stato ritrovato il prezioso vademecum di Shitdwarf dallo stuzzicante titolo "Come conquistare Emilia". Ecco alcune note:
1. Andare a Lucca ma non visitare la mostra
2. Mangiare
3. Fermarsi 15 volte all'autogrill
4. Non accendere mai l'aria condizionata in auto
5. Mangiare
6. Scrivere una lettera d'amore -DEPENNATO!!!!-
7. Indossare camicie del noto museo
8. Attaccare Black Law per difendere gli interessi di Emilia
9. Noleggiare bici e scappare dalla città
10. Prendere lezioni di discodance
11. Mangiare
12. Farsi la doccia 6 volte al giorno
13. Portarsi 5 beauticase, 3 paia di jeans, 4 camicie, 12 paia di mutande e il rossetto
14. Depilarsi il petto
15. Mangiare
16. Ascoltare Vasco Rossi -DEPENNATO!!!!-
17. Soffrire ma non darlo a vedere
18. Aiuto davvero
mercoledì 5 novembre 2008
Lucca 2008 -prima parte-
Per collezionisti di fumetti, manga, anime, giochi di ruolo, dvd, action figures, videogames e miniature come me, Francesco, Lucio e Shitdwarf, l'evento fumettistico e ludico dell'anno non poteva non essere meta più ambita da tutti noi. L'idea di andare alla gigantesca fiera del fumetto di Lucca (la seconda più grande d'Europa dopo quella di Londra) è subito scattata nella mia mente, sapendo di poter contare sui miei ottimi amici formati da un inossidabile guidatore, un maestro di giochi di ruolo ed un campione di videogames. Il tutto contornato dalla mia presenza di collezionista quasi ventennale di manga, anime e action figures. Shitdwarf si fa in quattro per prenotare l'hotel e preparare l'auto e non vediamo l'ora di immergerci in una due giorni di puro divertimento. Ma qualcosa stava per andare storto, una volta che le terribili ragazze del gruppo hanno saputo della nostra fuga dalla realtà. Anche Emilia e Sonia, infatti, volevano farci compagnia, in un campo, quello fumettistico e ludico, che non sanno nemmeno dove stanno di casa. Emilia crede che Spiderman sia un modello di scarpe di Just Cavalli, Sonia ha sempre creduto che Metal Gear Solid fosse un gioiello Morellato. Non so per quale motivo (anche se ci sto pensando da tanto) non diciamo di no alle insistenze delle ragazze e dopo aver detto di sì persino a Lara-Dorothy (anche questo sarà un mistero, oggetto tuttora di discussione nella trasmissione Voyager) decidiamo di noleggiare un'unica auto (a 7 posti) per poter viaggiare tutti insieme (una filosofia, quella dello stare insieme, che ha creato non poche diatribe). La sera prima del viaggio stiamo 7 ore a decidere sull'orario di partenza e, mentre Lucio e Francesco vorrebbero partire presto, le ragazze, che sono state invitate, decidono di partire il più tardi possibile. Con questa prima mancanza di rispetto verso i nostri confronti ci ritroviamo tutti alle 10:00 a casa di Lucio, in tempo per salutare un inquietante Sentence, più gonfio e più peloso del solito e con un sonno primordiale sugli occhi. Partiamo alla volta della città toscana e da subito ci fa piacere vedere Lucio e Sonia che tornano a parlare e scherzare come decenni fa. C'è grande euforia in macchina e mentre Lara germoglia, Emilia ci racconta delle onomatopee delle sue fuoriuscite naturali di gas. Ridiamo e scherziamo all'interno di un auto che tocca i 45 gradi di temperatura (Shitdwarf troverà giusto non accendere mai l'aria condizionata) e più saliamo al nord e più il 1° novembre sembra il 1° agosto, tanto è il caldo dentro e fuori l'automobile. Lentamente dimagrisco etti su etti, mentre Sonia si mummifica anche di giorno. Gli autogrill diventano i veri protagonisti del nostro lunghissimo viaggio. Uno, due, tre autogrill in appena 2 ore e mezza di viaggio, rendono l'arrivo a Lucca una vera utopia. Tutti cantano e si divertono e lentamente inizio a capire, mentre sudo 7 camicie (offerte dal "Museo delle camicie che piacciono a Sonia e che Lucio compra") che qualcosa, di lì a poco, sarebbe andato storto. Perdiamo Shitdwarf, il primo a cadere sotto la magia nera delle megere ammagliatrici di Emilia e Sonia, che decide di allungare il viaggio sbagliando diverse volte strada, mangiando primo, secondo, contorno, frutta e di nuovo primo e secondo al 23° autogrill e infine ordinare al resto del gruppo di lavarsi appena arrivati in hotel. La fiera era bella che iniziata ma, vuoi l'enorme distanza tra Teramo e Lucca, vuoi il relax tropicale del lento e roccambolesco viaggio di andata, fatto sta che arriviamo all'hotel alle 16:00 passate! Finalmente vediamo gli splendidi alloggi che ci ospiteranno, vere e proprie villette a più piani tutte per noi. La suddivisione del gruppo ricorda le gite della terza media, dove le donne dormivano con le donne e gli uomini con gli uomini. Emilia, Sonia e Lara capitano in uno stanzone enorme dove c'è di tutto, dalla cucina alla cuccetta del cane, dal bagno alla "camera" da letto. Noi maschietti invece alloggiamo in una vera e propria villetta su due livelli con 2 sale da pranzo, un'ampia cucina, scala interna, 2 camere da letto e un comodo bagno. In più potevamo contare su un enorme giardino e un'elegante piscina. La gioia è tanta, ma è tanta, da parte mia e di Francesco, la voglia di poter correre verso la tanto sognata fiera. Così non è, visto che oltre alle ragazze aiutate da Lucio e Shitdwarf, ci si mette anche un rompicoglioni elvetico che è proprietario dell'enorme struttura che ci ospita e che ci insegna in 2 ore di tempo le basi della vita casalinga: come si apre il rubinetto, come mettersi nel letto, come alzare il coperchio della tazza del cesso. Mentre venivamo sbavati dal cane svizzero Timmy, Lucio era interessato ai discorsi elementari dell'elvetico rompicazzo. Addirittura il prode Luciasco ha posto anche delle futili domande, giusto per allungare il tempo e ritardare la partenza verso la fiera. Dopo altri 45 minuti finalmente il rompipalle scompare. La notte si avvicina e decidiamo di fare ciò per cui abbiamo pagato il viaggio: andare a prendere un aperitivo e prepararsi per una cena tra amici. Semplice serata da passare anche sotto casa o, perchè no, a Poggio Cono. Ma ormai le ragazze avevano deciso e con loro anche un irriconoscibile Shitdwarf che per l'occasione, andando contro la regola principale da lui stesso emanata, e cioè di portare un bagaglio leggero con un solo jeans e una sola maglia, ha sfoggiato un guardaroba degno di un viaggio di due settimane a Dubai: 3 paia di jeans, 4 maglie, 3 camicie (offerte da...), 12 mutande, 12 paia di calze, 10 canotte e 3 paia di scarpe, il tutto appensantito da un beauticase formato da 4 tubetti di dentifricio, 2 spazzolini, 2 rossetti, 5 ombretti, latte detergente, crema per le mani, shampoo, balsamo, shampoo con balsamo, ciglia finte e smalto indurente. Lucio segue a ruota con la collezione intera autunno-inverno 2008 delle camicie del celebre Museo, e in più, pillole tranquillanti per prevenire attacchi di panico causati dalla terribile Sonia. Io e Francesco invece siamo ligi agli ordini di Lord Shitdwarf e portiamo con noi il minimo indispensabile. Le ragazze invece si portano dietro una rulotte con, all'interno, i negozi Intimissimi, Oviesse e Benetton. Finalmente, dopo un lungo rinfresco, riusciamo a rimetterci in marcia nella nostra Hot Mobile (63 gradi), ma da Pescia (sede dell'hotel) a Lucca (sede del sogno) ci sono ancora 30 km. Non si arriva mai. Scorgiamo le mura altissime della città del Gran Ducato. Riusciamo a trovare parcheggio ma, per arrivare al cuore della fiera, si deve camminare a piedi. Riesco a correre più dei già appagati Emilia, Sonia, Lara, Lucio e Shitdwarf. Ho un distacco anche con Francesco che per un attimo lo immagino caduto a terra, colpito da un proiettile delle ragazze, e che mi grida di andare avanti e di guardare la fiera anche da parte sua. Distacco tutti, sono velocissimo! Se fossi stato così anche lo scorso 1° maggio avrei vinto la maratonina pretuziana! Eccoci alla biglietteria: Lucca Comics da quest'anno è in mezzo alla città, per cui c'è un'infinità di gente (ne verranno stimati 58000, molti dei quali semplici cittadini che nemmeno se ne fregano) che ostacola la mia corsa. Il biglietto costa 10 euro, tutti lo fanno (anche le ragazze per non so quale motivo) ed abbiamo solo il tempo di visitare 2 stand. Alle 19:00, la mostra chiude la 3° giornata! La mia delusione per non poter vedere altri stand per colpa di un rilassante e lungo viaggio con in più l'ausilio di un alberghiere rompipalle, di ragazze pagate dalla CIA e dal KGB per rovinarmi il sogno e di un orario-fiera fatto a cazzo di Timmy si trasforma in beffa quando scorgo dal labbiale di una delle tre streghe che non è sabato se non si va in discoteca. Il viaggio a Lucca si stava trasformando in una classica serata da sabato sera in discoteca seguendo le tappe alla moda (aperitivo, cena e discodance). Cioè, quello per cui si doveva fare per il divertimento di noi maschietti si stava mutando nel classico sabato sera giuliese che tanto piace alle ragazze. Squotevo la testa per vedere quando sarebbe sceso il cartellone con su scritto "Scherzi a parte", mi davo pizzicate per svegliarmi da quello che sarebbe diventato un incubo imprevsito. Volevo morire. La serata continua, non c'è più quel peso della fiera tra le scatole, ora si poteva andare a fare l'aperitivo, scegliere il locale alla moda, prepararci per la cena costosa a base di bottiglie di vino rosso. Beviamo analcolici e mangiamo tortini di paciucco ad un bar all'aperto, prenotiamo un freddo locale "in", torniamo alla base, ci docciamo per essere freschi e profumosi (sperando in un abbraccio da parte delle menefreghiste ragazze del gruppo), ci accingiamo in fretta e furia a raggiungere il ristorante prescelto. Qui si mangiano tortiglioni alla lucchese e zuppa di farro, ma giusto per accompagnare le classiche 5 bottiglie di vino che fanno chic, che sono alla moda. La serata è fredda (al contrario della nostra auto bollente) e l'unica cosa che mi fa ridere è la nuova pettinatura di Francesco che lo fanno somigliare ad un ritardato mentale, simile a Simple Jack, tanto che lo ribattezziamo tutti New Francis. Dopo l'inutile cena costosa (Emilia paga 34 euro per 5 bottiglie di vino dopo che aveva criticato l'acquisto di un cofanetto di DVD a 44 euro da parte mia) l'incubo diventa realtà: la discoteca. Il gruppo di Pinocchi (per stare in tema, alloggiavamo vicino Collodi) mi aveva promesso che non si andava in discoteca ma solo in un pub. Invece si fa di tutto per scegliere un locale rumoroso e con entrata a pagamento. Non avevo proprio voglia di sudare per stare in piedi, guardare Lucio che funge da guardiano di Emilia e Shitdwarf che si trasformano in ballerini provetti e di assistere alla mummificazione di Sonia e New Francis. Ho pregato in quei momenti in cui combattevo da solo contro i modaioli Shitdwarf e Lucio impnotizzati dalle ragazze mondane che non invecchiano mai. New Francis mi faceva ridere con quei capelli ma dentro ero distrutto. Alla fine non si entra più nella discoteca e la maledizione del sabato sera lentamente svanisce. Al ritorno in villa scambio due chiacchiere con Emilia tramite i walky talky, ma Lucio ha troppo sonno e ci mettiamo a dormire. Il mio sogno è solo uno: sperare di passare tutta la domenica alla fiera dalle 9:00 alle 19:00? No! Eliminare i miei amici.
Fine prima parte
Un insonnato Sentence ci da il "buon viaggio"!
Record di Shitdwarf: 17 ore di viaggio senza mai addormentarsi!
Si parte!!! Io e Francesco non sapevamo ancora cosa ci sarebbe accaduto!



I nostri alloggi
Uno dei misteri ancora irrisolti: ma cosa c'entrava Lara? Comunque a me ha fatto molto piacere perchè non ha usato i terribili poteri femminili come hanno invece fatto Emilia e Sonia.
Emilia cerca di ipnotizzarmi: "Basta con ste stronzate, vieni in discoteca con noi! Ricorda, è sabato sera. Eccciieeooo"! Ma l'amore che ho per i fumetti ha creato una barriera contro i malefici della piccola strega!
Anche Sonia prova ad ipnotizzarmi, ma non ci riesce (in questa foto Sonia è molto più carina che nella realtà).
Cosa ci vedete nelle macchie di Roscharch?
Lucio ci vede Sonia, Sonia ci vede un'intera squadra di football con tutto lo stadio pieno nel giorno del Super Bowl, Emilia ci vede il B.B., Lara il 35% del pacchetto azionario della Lamborghini, Francesco un phon per capelli, Shitdwarf due trampoli, io diverse macchie di inchiostro nero su un campo bianco.
Satomi e Mirko dei Bee Hive iniziano a mummificarsi: hanno appena toccato Sonia!
Tutte le foto sono su:
http://picasaweb.google.com/Neroroy/LuccaComics2008#
Fine prima parte
Lucio ci vede Sonia, Sonia ci vede un'intera squadra di football con tutto lo stadio pieno nel giorno del Super Bowl, Emilia ci vede il B.B., Lara il 35% del pacchetto azionario della Lamborghini, Francesco un phon per capelli, Shitdwarf due trampoli, io diverse macchie di inchiostro nero su un campo bianco.
Tutte le foto sono su:
http://picasaweb.google.com/Neroroy/LuccaComics2008#
giovedì 30 ottobre 2008
Lucca Games & Comics 2008: preparativi
Alle 9:20 ci si trova a casa di Lucio a Teramo, Shitdwarf passa a prendere me e Francesco 10 minuti prima.
Mi raccomando bagaglio leggero e non rigido che la macchina è quella qui sotto e il bagagliaio è alto ma ridotto.
Si viaggia sotto la pioggia ma quando arriveremo su sarà nuvoloso sabato e con sole domenica. Sera fresca sui 12° e giorno sui 20°.
L'alloggio è questo www.marzalla.it, gli alberghieri ci accolgono dalle 15:00 alle 19:00 e siamo indipendenti per entrare e uscire.
Colazione compresa dalle 8:30 alle 10:30.
Abbiamo un appartamentino con 4 posti e un monolocale con 3 posti.
Da lì ci si può spostare a Lucca in treno (2,40 euro e 18 minuti) andando alla vicina stazione (1 km) (una stazione lunghissima!). I treni passano ogni 30 minuti con l'ultimo da Lucca alle 22:30 circa (ma se vogliamo fare la serata lì ci andiamo in macchina). (P.S.: ma le gambe le dobbiamo portà..?)
La stazione di Lucca è davanti alla fiera (che quest'anno si terrà nel centro storico).
I biglietti per la fiera vengono 12 euro e volendo si possono comprare anche online.
Costo stimato del viaggio 42 euro a testa, pernottamento 41 euro (non c'era di meglio a causa del pienone del 1° novembre).
Scrivete nei commenti qualsiasi suggerimento.

nota: in macchina leggeri e niente maglioni se no c'è chi muore di caldo e chi di freddo... vero Francé!?
Consigli per il modo di vestire:
Per non appesantire lo zaino si consiglia di portare un solo jeans, 2 paia di mutande (uno già addosso), 2 paia di calze (un paio già addosso), 2 canotte (una già addosso), un asciugamano, la camicia per la sera, una maglia, una giacca, spazzolino e shampo (beauticase minimo ed essenziale).
Per le ragazze: l'anta dell'armadio conteneti i vostri vestiti minimi ed essenziali per soli due giorni non entra nel bagagliaio. E' inutile che andate vestite sexy e truccatissime perchè i ragazzi nerds della mostra sono arrapati più per Dangeon & Dragons 4th Edition che per una donna.
Per Lucio: basta una sola camicia e non 12 (ti ricordi come hai tappezzato la mia camera della casa di Giulianova?)
Per Marco: lascia un pò di acqua calda per gli altri e un pò di ombretto per le ragazze.
Per Sonia: non dormire tutto il viaggio.
Per Lara: dì al tuo ex che il biglietto lo paga 10 euro (ridotto per le spie).
Per Emilia: ecccieooo!
Mi raccomando bagaglio leggero e non rigido che la macchina è quella qui sotto e il bagagliaio è alto ma ridotto.
Si viaggia sotto la pioggia ma quando arriveremo su sarà nuvoloso sabato e con sole domenica. Sera fresca sui 12° e giorno sui 20°.
L'alloggio è questo www.marzalla.it, gli alberghieri ci accolgono dalle 15:00 alle 19:00 e siamo indipendenti per entrare e uscire.
Colazione compresa dalle 8:30 alle 10:30.
Abbiamo un appartamentino con 4 posti e un monolocale con 3 posti.
Da lì ci si può spostare a Lucca in treno (2,40 euro e 18 minuti) andando alla vicina stazione (1 km) (una stazione lunghissima!). I treni passano ogni 30 minuti con l'ultimo da Lucca alle 22:30 circa (ma se vogliamo fare la serata lì ci andiamo in macchina). (P.S.: ma le gambe le dobbiamo portà..?)
La stazione di Lucca è davanti alla fiera (che quest'anno si terrà nel centro storico).
I biglietti per la fiera vengono 12 euro e volendo si possono comprare anche online.
Costo stimato del viaggio 42 euro a testa, pernottamento 41 euro (non c'era di meglio a causa del pienone del 1° novembre).
Scrivete nei commenti qualsiasi suggerimento.

nota: in macchina leggeri e niente maglioni se no c'è chi muore di caldo e chi di freddo... vero Francé!?
Consigli per il modo di vestire:
Per non appesantire lo zaino si consiglia di portare un solo jeans, 2 paia di mutande (uno già addosso), 2 paia di calze (un paio già addosso), 2 canotte (una già addosso), un asciugamano, la camicia per la sera, una maglia, una giacca, spazzolino e shampo (beauticase minimo ed essenziale).
Per le ragazze: l'anta dell'armadio conteneti i vostri vestiti minimi ed essenziali per soli due giorni non entra nel bagagliaio. E' inutile che andate vestite sexy e truccatissime perchè i ragazzi nerds della mostra sono arrapati più per Dangeon & Dragons 4th Edition che per una donna.
Per Lucio: basta una sola camicia e non 12 (ti ricordi come hai tappezzato la mia camera della casa di Giulianova?)
Per Marco: lascia un pò di acqua calda per gli altri e un pò di ombretto per le ragazze.
Per Sonia: non dormire tutto il viaggio.
Per Lara: dì al tuo ex che il biglietto lo paga 10 euro (ridotto per le spie).
Per Emilia: ecccieooo!
martedì 28 ottobre 2008
Voyager presenta: i misteri delle foto del B.B.
La mia gentil donzella Emilia mi ha spedito 2 foto della magica serata al B.B.! Eccole di seguito con tanto di descrizione:
Foto di gruppo, da sinistra a destra: Discolucio, vestito col modello Lanerossi Vicenza, brandisce un bicchiere di chinotto corretto. Emilia è strafelice di aver realizzato il suo sogno: costringere gli altri ad andare in discoteca con lei. Shitdancer è ancora più felice, i suoi ormoni lo stanno trasformando in un Tony Manero alla 4° potenza. Quindi c'è Lara-Dorothy, forse contenta perchè la spia del suo ex è allergico ai fumogeni del B.B.. La dea dell'Olimpo, Eleonora, sembra voler dire "ma chi me l'ha fatto fare ad uscire con questi squilibrati?". Tra Lara ed Eleonora si intravede la faccia bianca e semispenta, ma pur sempre sorridente, di Sonia, la zombie più amata dai tontoloni. Quindi un apparizione fugace di un ancora sveglio (ma ancora per poco) Francesco (dopo cadrà in letargo mummificante); ed infine il sottoscritto, la cui metà del corpo non è entrata nella foto (in realtà era sul bancone insieme all'Odalisca Bianca).
Ma andiamo ad analizzare quest'altra foto:
negli archivi di Roswell, nel New Mexico (vicino Campli, insomma), è stato ritrovato questo inquietante reperto. Il professor Cescus Syros, dell'università trentennale di veterinaria applicata ai videogiochi, afferma che l'uomo sorridente dalla faccia rossa come il maglione (che ricorda il ben più famoso modello della Lanerossi Vicenza), altro non è che un alieno che ha fecondato una creatura bicefala marina dando alla luce il mitologico agnello dalla pelle marrone. Notare la manona sinistra del mostro, più grande del normale (forse dovuta al costante movimento ritmico che la mano deve sostenere durante i momenti di intimità della bestia), e che brandisce un bichiere di una sostanza sconosciuta all'umanità (alcuni dicono sia un potente miscuglio di frullato di pizza lailesca con affettati vari di una cena andata a male, altri studiosi pensano sia un chinotto avariato mescolato con un sigaro appartenente a Luciasco Rossi rinvenuto nel sottosuolo della Patagonia). Molte comunità di scienziati sono scettici, soprattutto guardando l'altra creatura. La giovane femmina che è accanto all'alienoide potrebbe far parte della famiglia delle scimmiette urlatrici di Novajulia, paese assolato del centro Europa. La scimmietta presenta una borsa di pelle di castoro e, come è tipico di questa specie, delle guance elastiche in grado di contenere chili e chili di cibo. Le scimmiette urlatrici di Novajulia sono infatti molto voraci e ingurgitano quantità di cibo molto superiori al proprio peso corporeo. La dottoressa Manuela Zamponi, visagista e docente dell'università dei piedoni pesanti, afferma che l'alieno dalla faccia rossa che si può notare dalla foto ha poche possibilità di fecondare la scimmietta urlatrice a causa, non solo della sua orripilante bruttezza, ma anche della presenza nella serata dei resti di un altro animale fantastico: il ranocchietto zumpettino dai denti luminosi. Esso è un piccolo tarsio spettro, appartenente alla famiglia dei "nanusmerdae", che ha grandi doti ballerine, utilizzate soprattutto per conquistare le femmine del branco. Non è chiaro però della presenza in quel luogo del nanusmerdae, ma è comunque vero che questa foto, inquietnate e al tempo stesso affascinante, continua ancora oggi ad essere uno dei più grandi misteri della scienza e della natura.
Foto di gruppo, da sinistra a destra: Discolucio, vestito col modello Lanerossi Vicenza, brandisce un bicchiere di chinotto corretto. Emilia è strafelice di aver realizzato il suo sogno: costringere gli altri ad andare in discoteca con lei. Shitdancer è ancora più felice, i suoi ormoni lo stanno trasformando in un Tony Manero alla 4° potenza. Quindi c'è Lara-Dorothy, forse contenta perchè la spia del suo ex è allergico ai fumogeni del B.B.. La dea dell'Olimpo, Eleonora, sembra voler dire "ma chi me l'ha fatto fare ad uscire con questi squilibrati?". Tra Lara ed Eleonora si intravede la faccia bianca e semispenta, ma pur sempre sorridente, di Sonia, la zombie più amata dai tontoloni. Quindi un apparizione fugace di un ancora sveglio (ma ancora per poco) Francesco (dopo cadrà in letargo mummificante); ed infine il sottoscritto, la cui metà del corpo non è entrata nella foto (in realtà era sul bancone insieme all'Odalisca Bianca).Ma andiamo ad analizzare quest'altra foto:
negli archivi di Roswell, nel New Mexico (vicino Campli, insomma), è stato ritrovato questo inquietante reperto. Il professor Cescus Syros, dell'università trentennale di veterinaria applicata ai videogiochi, afferma che l'uomo sorridente dalla faccia rossa come il maglione (che ricorda il ben più famoso modello della Lanerossi Vicenza), altro non è che un alieno che ha fecondato una creatura bicefala marina dando alla luce il mitologico agnello dalla pelle marrone. Notare la manona sinistra del mostro, più grande del normale (forse dovuta al costante movimento ritmico che la mano deve sostenere durante i momenti di intimità della bestia), e che brandisce un bichiere di una sostanza sconosciuta all'umanità (alcuni dicono sia un potente miscuglio di frullato di pizza lailesca con affettati vari di una cena andata a male, altri studiosi pensano sia un chinotto avariato mescolato con un sigaro appartenente a Luciasco Rossi rinvenuto nel sottosuolo della Patagonia). Molte comunità di scienziati sono scettici, soprattutto guardando l'altra creatura. La giovane femmina che è accanto all'alienoide potrebbe far parte della famiglia delle scimmiette urlatrici di Novajulia, paese assolato del centro Europa. La scimmietta presenta una borsa di pelle di castoro e, come è tipico di questa specie, delle guance elastiche in grado di contenere chili e chili di cibo. Le scimmiette urlatrici di Novajulia sono infatti molto voraci e ingurgitano quantità di cibo molto superiori al proprio peso corporeo. La dottoressa Manuela Zamponi, visagista e docente dell'università dei piedoni pesanti, afferma che l'alieno dalla faccia rossa che si può notare dalla foto ha poche possibilità di fecondare la scimmietta urlatrice a causa, non solo della sua orripilante bruttezza, ma anche della presenza nella serata dei resti di un altro animale fantastico: il ranocchietto zumpettino dai denti luminosi. Esso è un piccolo tarsio spettro, appartenente alla famiglia dei "nanusmerdae", che ha grandi doti ballerine, utilizzate soprattutto per conquistare le femmine del branco. Non è chiaro però della presenza in quel luogo del nanusmerdae, ma è comunque vero che questa foto, inquietnate e al tempo stesso affascinante, continua ancora oggi ad essere uno dei più grandi misteri della scienza e della natura.
lunedì 27 ottobre 2008
Softair: i miei nuovi arrivi
Con grande gioia ed eccitazione (simile a quando ho visto l'Odalisca Bianca al B.B.) ho acquistato online questi due splendidi fucili softair, pronti per far parte della mia collezione di armi giocattolo. Si tratta del mitra MP5A5, usato dall'esercito tedesco (nella foto è in due versioni) e del fucile a pompa CQB, reso famoso da innumerevoli film holliwoodiani (primo fra tutti Terminator 2).
L'MP5A5, di produzione tedesca, fucile automatico con selettore per colpo singolo o a raffica, 2 caricatori in dotazione, dispositivo hop-hup per mantenere dritta la traettoria, calcio a slitta con lunghezza regolabile o smontabile totalmente. La versione softair garantisce una distanza di tiro di 16 metri circa, è in materiale ABS ed è una perfetta riproduzione del famoso mitra tedesco.
Questo è invece la riproduzione softair del terribile fucile a pompa CQB, usato da Arnold Schwarzenegger in Terminator 2. E' lungo 56 cm e alto 16 cm, in dotazione ci sono anche il mirino, la cinghia a tracolla e gli occhiali protettivi, oltre ad una busta da 300 pallini da 6 mm.
Il prossimo acquisto sarà l'UZI D-93, splendida riproduzione della bellissima mitraglietta portatile, tristemente famosa perchè è l'arma più usata dai criminali di tutto il mondo grazie alla sua maneggevolezza e precisione.
L'UZI D-93 (qui nella versione softair), utilizzata più dai malviventi e dalle organizzazioni criminali che dalle forze dell'ordine.
Questo è invece la riproduzione softair del terribile fucile a pompa CQB, usato da Arnold Schwarzenegger in Terminator 2. E' lungo 56 cm e alto 16 cm, in dotazione ci sono anche il mirino, la cinghia a tracolla e gli occhiali protettivi, oltre ad una busta da 300 pallini da 6 mm.Il prossimo acquisto sarà l'UZI D-93, splendida riproduzione della bellissima mitraglietta portatile, tristemente famosa perchè è l'arma più usata dai criminali di tutto il mondo grazie alla sua maneggevolezza e precisione.
L'UZI D-93 (qui nella versione softair), utilizzata più dai malviventi e dalle organizzazioni criminali che dalle forze dell'ordine.
giovedì 23 ottobre 2008
La maledizione della discoteca continua!
La trappola di Emilia, messa a punto anche dalla complicità di un folle Shitdwarf, ha colpito ancora. Ieri sera non sapevamo come spendere la serata del sacro sabato sera, resa famosa anche dal fatto che le lancette degli orologi, dopo la mezzanotte, dovevano tornare indietro di un'ora a causa dell'ora legale. Ci aspettava quindi una lunga serata spensierata e fatta di divertimento, soprattutto perchè eravamo 8 persone: 4 maschi e 4 femmine. Io, dopo la gioia di aver finalmente finito la collezione dei Gormiti Cartoon, mi fido della falsa telefonata di Shitdwarf che, in pochi minuti, riesce a fregare me e Francesco. A me dice che si andava in un pub, a Francesco insisteva sul fatto che voleva passare una serata tranquilla tra amici. Ma come parlare di tranquillità se con noi c'erano anche Eleonora, la dea dell'Olimpo, conosciuta da tutti come Miss Discoteca e Lara-Dorothy, sempre pronta a "shakerare" la sua gonnellina da Mago di Oz? I dubbi crescevano anche perchè era sabato e, come già rivelato, cadeva la magia (o maledizione) dell'ora legale. Non ci penso all'incubo che da lì a poco si stava avverando, e mi accingo ad uscire di casa ed avviarmi con gli altri verso Giulianova. Arrivati nella città più calda del mondo, la mia gioia nel rivedere Emilia dopo più di una settimana viene bloccata dal suo timore di essere abbracciata da me nel pieno centro del suo quartiere. Cosa avrebbero pensato i suoi vicini lingua-lunga se solo avessi dato un bacio all'ultra truccata "assicuratrice dell'anno"? Ingoio anche questo boccone amaro e ci avviamo a prendere tutte le altre donzelle. Ovviamente, in ogni sabato sera che si rispetti, ci sono dei riti da seguire: se ti trovi a Giulianova non puoi non passare a prendere un caffè all'Asso di Picche, modaiolo locale sport-chic della via sport-chic di Giulianova, consuete chiacchiere con gli amici di paese, tutti rigorosamente truccati e vestiti come bomboniere (cosa che se fossero venuti Dolce & Gabbana o Roberto Cavalli avrebbero riso per tutto il week-end). Lì incontriamo le belle Eleonora e Lara, già pronte alla magica serata che stava diventando sempre più un segreto di stato. Dove saremmo andati? Pub? Disco-pub? Pizzeria? Nightclub? La mia mente e quella di Francesco stavano via via intuendo la prossimità del pericolo, ma la speranza ci continuava a dire che forse la scelta sarebbe ricaduta su un "tranquillo" disco-pub alla moda. Le cape Emilia e Sonia decidono di salpare a Grottammare, perchè lì, verso febbraio 2007, Sonia aveva scrutato un locale pieno di gente. Come dei fedeli seguaci, seguiamo tutti la legge della fig..ehm...delle donne, e ci accingiamo ad andare tutti nella località marchigiana. Prima di arrivare lì, si doveva rispettare la regola numero 2 della serata alla moda: andare in un altro locale chic e pieno di gente per consumare un aperitivo costosissimo solo per far vedere che vai in un locale in tarda ora. Le ragazze scelgono un locale di Martinsicuro, bevono l'aperitivo, si fanno scrutare da maschi arsurati e vestiti come mascotte dei Giochi della Gioventù, e finalmente partiamo alla volta di Grottammare. Arrivati lì, c'era il deserto che poteva offrire qualsiasi località marittima in autunno: solo qualche uomo arrapato che non smetteva mai di fissare i fondoschiena delle nostre belle amichette. E fu allora che mi sono arreso all'evidenza. Lo sguardo accesso e sorridente di Emilia verso Eleonora e Shitdwarf la diceva lunga: era arrivato il momento dell'incubo DISCOTECA!!! La passione più grande di queste ragazze (oltre al lavoro e allo shopping folle di vestiti e trucchi) stava ricadendo per l'ennesima volta come una meteora sulla mia testa. Io che non sopporto i comunisti e le discoteche, dovevo per l'ennesima volta, sottostare ai voleri delle donne. A quella Emilia che ha quasi disconosciuto (per due volte) un mio abbraccio da Superfriend, solo perchè in presenza del vicinato pettegolo o degli amici chic. Lei che per non venire al cinema con me a vedere un capolavoro come Wall-E ha preferito vedere una stronzata come Vichy, Christina, Barcelona; lei che dopo 3 anni ha detto sì, una sola volta, al ristorante giapponese (tra l'altro di sabato e nel pienone della folla pescarese). Mentre Lucio si stava trasformando in Discolucio e Shitdwarf in Shitdancer, io e Francesco ci arrendiamo ancora una volta e accettiamo a malincuore l'invito. Le ragazze sono felicissime, finalmente si ripete il loro sport da week-end: ballare in discoteca. Arriviamo al B.B. (tra l'altro un locale molto bello e grande e che è stato artefice, anni fa, di un sensuale ballo tra Francesco e Sonia) e dentro c'è l'ira di Dio di ragazze porche, sexy e vestite con straccetti microscopici. Alla vista di così tanto "figume", le nostre 4 amichette vengono subito ribattezzate "le 4 suore", per via dei loro vestiti casti e pesanti. Suor Emilia e Suor Sonia (che, come per magia, non si mummifica) si gettano subito nella mischia insieme a Discolucio e Shitdancer, mentre ci vuole un pò per attivare il processo discotecaro in Suor Eleonora. Alla fine però balliamo tutti, tra falsi sorrisetti e ammicamenti vari, mentre Francesco, a causa di una sua difesa personale dettata da un processo auto attivante del suo organismo, inizia a mummificarsi. Balliamo tutti, Discolucio e Shitdancer impazziscono, anche grazie al peperino Suor Emilia. Dopo 3 ore (o 4?) di balli senza senso, tra maschi che spingono e femmine vestite come pornostar in pieno rapporto multiplo, appaiono sul bancone le cubiste. Vere dee in carne ed ossa. I maschi si bloccano per un attimo e come automi governati dal secondo cervello fissano con aria minacciosa la più bella delle cubiste: un'odalisca "vestita" di bianco con un culo perfetto, gambe chilometriche e tette che parlano. Alla vista di quel miracolo divino nella mia mente è apparso il silenzio. Tutto intorno a me era bianco, non c'era nessuno, il tempo si era fermato (era il momento del cambio dell'orario), ed i movimenti dell'odalisca bianca facevano battere il mio cuore all'unisono. Esiste il Paradiso? Mi sono sempre chiesto. Bhè, vedendo quel disegno divino la mia risposta non poteva che essere positivissima. Avrei voluto morire per raggiungere quel Paradiso, avrei voluto affogare la mia anima su quel corpo, capolavoro del più grande degli artisti. In un attimo il momento-sogno finisce perchè noto il ballo sfrenato di Shitdancer, lo stesso che aveva detto poche ore prima che voleva passare una serata tranquilla. Shitdancer non si fermava un attimo e, dopo la resa di Discolucio, Emilia e Shitdancer erano diventati i più duraturi ballerini del gruppo. E più si andava avanti e più ballavano e, ovviamente, più ballavano più noi altri dovevamo aspettare la fine della serata. Dopo 5 ore (o 6?) dovuto anche allo sbalzo temporale dell'ora legale, ci accingiamo ad uscire da quel luogo di perdizione. Ultimo sguardo al "figume" per poi uscire dal B.B., trasportando un ormai "cerebralmente morto" Francesco. Un buttafuori all'uscita mi guarda sorridendo e mi dice "Arrivederci", come segno della mia sconfitta ogni volta che vengo spinto dalle ragazze a passare un sacro sabato sera nel caos discotecaro. Le orecchie sono ancora tappate, mentre sto scrivendo questo post, ma il mio cuore, la mia mente e il mio pisino, stanno ancora pensando all'odalisca bianca. Odalisca bianca dove sei? Qualcuno di voi, ragazzi, l'ha per caso vista?
Due caste ragazze che ballano in discoteca.
La donna delle pulizie de B.B.

Classiche ragazze da discoteca con i loro succinti vestitini.
Suor Emilia, Suor Sonia, Suor Eleonora e Suor Lara.
Shitdancer e Suor Emilia in azione!
Due caste ragazze che ballano in discoteca.
La donna delle pulizie de B.B.
Classiche ragazze da discoteca con i loro succinti vestitini.sabato 18 ottobre 2008
E' uscito "Love Hate Hero", l'album di Miguelucio e Shakilia
E' uscito l'atesissimo album di Miguelucio Bosé e Shakilia dal titolo Love Hate Hero. Passione e sentimento si uniscono in un tributo di emozioni. Una raccolta di 10 nuovi successi, tutti da scoprire ed amare. Lasciatevi innamorare dalle splendide voci di Miguelucio Bosé e Shakilia.

Love Hate Hero (tracklist):
01. Si tu non vuelves
02. Tengo la camisa negra (oferta dal "Museo delle camisas que Sonja ama y Lusio compéra")
03. Mi amor non me dano ancòra los stipendios
04. Piango en una puntada de "Districto de policìa"
05. ?Porqué non me defende?
06. Da Julianueva a la Patagonìa
07. !?Te quiero, va bien?!
08. El mi corazon es en Twister
09. Te atenderò por toda la vida
10. !!!Eeeeeholààààà!!!
E questa è la top 10 degli album più venduti (Love Hate Hero si insidia subito al primo posto!):
1° Miguelucio Bosé & Shakilia - Love Hate Hero
2° Luciasco Rossi - Live in Patagonia
3° Fatty Mercury - Fat Bottomed Sonya
4° Der Garghen Gaiden - Der Grand Ritornen
5° Britney Pees - I'm Bitch Like Your Mom
6° Francis Silly - I Love Polpetta
7° Mau Rice - Fun Coon!!!
8° Cazzaraccio - Chronicles Of The Sheets
9° Various Artists - Gormiti Original Motion Picture Soundtrack
10° Happy Stinky - Smell Like Me
Love Hate Hero (tracklist):
01. Si tu non vuelves
02. Tengo la camisa negra (oferta dal "Museo delle camisas que Sonja ama y Lusio compéra")
03. Mi amor non me dano ancòra los stipendios
04. Piango en una puntada de "Districto de policìa"
05. ?Porqué non me defende?
06. Da Julianueva a la Patagonìa
07. !?Te quiero, va bien?!
08. El mi corazon es en Twister
09. Te atenderò por toda la vida
10. !!!Eeeeeholààààà!!!
E questa è la top 10 degli album più venduti (Love Hate Hero si insidia subito al primo posto!):
1° Miguelucio Bosé & Shakilia - Love Hate Hero
2° Luciasco Rossi - Live in Patagonia
3° Fatty Mercury - Fat Bottomed Sonya
4° Der Garghen Gaiden - Der Grand Ritornen
5° Britney Pees - I'm Bitch Like Your Mom
6° Francis Silly - I Love Polpetta
7° Mau Rice - Fun Coon!!!
8° Cazzaraccio - Chronicles Of The Sheets
9° Various Artists - Gormiti Original Motion Picture Soundtrack
10° Happy Stinky - Smell Like Me
venerdì 17 ottobre 2008
Le interviste doppie: Emilia vs Antonheta Miss Venezuela
Non sapendo come aggiornare il blog e dopo le richieste da parte dei miei numerosissimi fans (Shitdwarf, Lucio, Francesco, Emilia e Sonia), ho deciso di aprire una nuova rubrica, in linea d'onda con il programma di Italia 1, "Le Iene". Ecco quindi la serie de "Le Interviste Doppie", e questa settimana l'apriamo con Emilia vs Antonheta Miss Venezuela.
Nome
Emilia: Emilia
Antonheta Miss Venezuela: Yo soy Miss Venezuela, chica bona dal bonbon rotondo, super figuera de Venezuela, mas bona de Jennifer Lopez e Mariah Carey, italo-venezolana de madre bona e de padre rico, soprannominata "los chicos me cadono adosso", quando piove il mio ragazzo de turno funge da ombrelo
Professione
Emilia: Assicuratrice
Antonheta Miss Venezuela: Modella, ingegnera de art e design, attrice de telenovelas comuoventas, indossatrice de abiti da sposa per Victoria Becham, amica de Madonna, pop star del gruppo "Les Figas", fidanzata del boss P. Diddy, topa model della Tinto Brass Creations, collezionista dei calchi in gesso di "Penhos d'Artistas"
Segni particolari
Emilia: Mi piace a magnà
Antonheta Miss Venezuela: Ho le gambe più lunghe e gustose del Venezuela, ho il bon bon preferito del presidente Chavez, ho le tette che fanno da modello ai siliconi usati da Pamela Anderson e Jenny McCarthy
Hobby
Emilia: Guardo "Distretto di Polizia" e leggo il blog di Black Law
Antonheta Miss Venezuela: Gioco a bola avvellaneda con Britney Spears e Charliz Theron, gioco a golf ad Orlando con Tiger Woods, bevo Martini a Barcelona con il re Juan Carlos...
Sei fidanzata
Emilia: Sì, con Piki (il cagnolino dalle orecchie da pipistrello di Emilia, n.d.BL)
Antonheta Miss Venezuela: A Parigi tengo Anthony Delon, a Londra uno dei principini d'Inghilterra, a Tokyo Musashi Pakone, in Africa Tengu Duru e in Venezuela Pachinko (il pony iper dotato della scuderia di Antonheta, n.d.BL)
Un tuo difetto
Emilia: Ho le guance talmente elastiche che quando mangio sembro un pellicano!
Antonheta Miss Venezuela: Yo soi troppo bellissima!
Un pregio dell'altra
Emilia: Diciamo che è carina...
Antonheta Miss Venezuela: L'altra chi?
Descriviti con 4 aggettivi
Emilia: Piccolina, intelligentissima, intelligente, che sa le cose
Antonheta Miss Venezuela: Ermosa, bonita, gustosa, modella
L'ultima volta che hai pianto
Emilia: Quando muore Anna in "Distretto di Polizia", mia mamma stava sbucciando le cipolle, e quindi...
Antonheta Miss Venezuela: Quando el regista mi ha detto de piangere durante una scena drammatica del telefilm "Le Chiquitas", dove io dovevo indossare un costume fuori moda...
Il sogno della tua vita
Emilia: Mangiare in discoteca con Enrico Silvestrin che mi regala una borsa Mandarina Duck
Antonheta Miss Venezuela: Uscire per il corso de Caracas senza che i muchachos me saltano addosso!
La cosa più trasgressiva che hai fatto
Emilia: Facendo Shakira al compleanno di Shitdwarf
Antonheta Miss Venezuela: Facendomi Shakira e Mighuel Bosè al compleanno di Ricky Martin
Maglietta o camicia
Emilia: Magliettina tra amici, camicia in una serata speciale
Antonheta Miss Venezuela: Maglietta se è di Dolce&Gabbana, camicia se è di Armani
Simpatia o bellezza
Emilia: Simpatia. Adoro gli uomini simpatici come Tom Cruise, Brad Pitt, Jude Law e David Beckham
Antonheta Miss Venezuela: Basta che abbia uno yacht mi va bene todos
Mutandine o perizoma
Emilia: Mutande della nonna
Antonheta Miss Venezuela: Nada!
L'ultima volta che sei andata a letto con un uomo
Emilia: Ieri sera mi faceva male la testa e mi sono addormentata sul divano con papà
Antonheta Miss Venezuela: Sto ancora a letto con Jimmy, el portinaio
L'ultimo film visto
Emilia: "Distretto di Polizia" su Canale 5
Antonheta Miss Venezuela: "Sfida senza regole" nel camerino di Robert De Niro
Hai mai baciato una donna
Emilia: Sonia al compleanno, sulla guancia però...
Antonheta Miss Venezuela: Dopo che Prada mi ha regalato un intimo della sua colleccion!
Il giorno che ami di più
Emilia: Il giorno della paga!
Antonheta Miss Venezuela: Quando faccio colazione con George Clooney nella sua villa sul lago di Como
Cosa ti piace in un uomo
Emilia: La semplicità, la lealtà e, perchè no, i soldi
Antonheta Miss Venezuela: Los dineros, los dineros e il conto in banca...
L'amore è
Emilia: Un sostantivo?
Antonheta Miss Venezuela: Eredità!
La vita è
Emilia: Lavorare, dormire e mangiare!
Antonheta Miss Venezuela: Sfilare, saune, lampade, shopping e giocare a bridge nei casinò di Las Vegas!
Ho paura di
Emilia: Dei piccioni e degli uccelli in generale!
Antonheta Miss Venezuela: ...di sicuro non degli uccellos!
Cosa non sopporti
Emilia: Sonia quando fa la zombi!
Antonheta Miss Venezuela: Los finocchios!
Cosa ti rende più felice
Emilia: La serata con i formaggi e gli affettati a casa degli amici del gruppo.
Antonheta Miss Venezuela: La sfilata per la collezione autunno-inverno di Valentino.
Quando fu scoperta l'America e da chi
Emilia: 1492,27 lire da una colomba...
Antonheta Miss Venezuela: Da mio padre che si insidiò in Venezuela e aprì una catena di vestiti alla moda!
Fatti una domanda e datti una risposta
Emilia: Ho fame? Sì!
Antonheta Miss Venezuela: Soy mui bonita? Mucho!
Salutatevi
Emilia: Eccciieeeooo!!!
Antonheta Miss Venezuela: Hola cugina che non conosco, quando torno in Italia dì a zia de prenotarmi l'albergo più costoso de Firenze e di avvisare Raul Bova che sto arrivando! Besos! E fai star zitto quel cazos de cane pulcioso!!!!
Emilia in una foto trovata in un cestino della spazzatura dell'Università di Teramo...
Antonheta Miss Venezuela durante una sua comparsata come ospite d'onore a Miss Figuera 2006
Nome
Emilia: Emilia
Antonheta Miss Venezuela: Yo soy Miss Venezuela, chica bona dal bonbon rotondo, super figuera de Venezuela, mas bona de Jennifer Lopez e Mariah Carey, italo-venezolana de madre bona e de padre rico, soprannominata "los chicos me cadono adosso", quando piove il mio ragazzo de turno funge da ombrelo
Professione
Emilia: Assicuratrice
Antonheta Miss Venezuela: Modella, ingegnera de art e design, attrice de telenovelas comuoventas, indossatrice de abiti da sposa per Victoria Becham, amica de Madonna, pop star del gruppo "Les Figas", fidanzata del boss P. Diddy, topa model della Tinto Brass Creations, collezionista dei calchi in gesso di "Penhos d'Artistas"
Segni particolari
Emilia: Mi piace a magnà
Antonheta Miss Venezuela: Ho le gambe più lunghe e gustose del Venezuela, ho il bon bon preferito del presidente Chavez, ho le tette che fanno da modello ai siliconi usati da Pamela Anderson e Jenny McCarthy
Hobby
Emilia: Guardo "Distretto di Polizia" e leggo il blog di Black Law
Antonheta Miss Venezuela: Gioco a bola avvellaneda con Britney Spears e Charliz Theron, gioco a golf ad Orlando con Tiger Woods, bevo Martini a Barcelona con il re Juan Carlos...
Sei fidanzata
Emilia: Sì, con Piki (il cagnolino dalle orecchie da pipistrello di Emilia, n.d.BL)
Antonheta Miss Venezuela: A Parigi tengo Anthony Delon, a Londra uno dei principini d'Inghilterra, a Tokyo Musashi Pakone, in Africa Tengu Duru e in Venezuela Pachinko (il pony iper dotato della scuderia di Antonheta, n.d.BL)
Un tuo difetto
Emilia: Ho le guance talmente elastiche che quando mangio sembro un pellicano!
Antonheta Miss Venezuela: Yo soi troppo bellissima!
Un pregio dell'altra
Emilia: Diciamo che è carina...
Antonheta Miss Venezuela: L'altra chi?
Descriviti con 4 aggettivi
Emilia: Piccolina, intelligentissima, intelligente, che sa le cose
Antonheta Miss Venezuela: Ermosa, bonita, gustosa, modella
L'ultima volta che hai pianto
Emilia: Quando muore Anna in "Distretto di Polizia", mia mamma stava sbucciando le cipolle, e quindi...
Antonheta Miss Venezuela: Quando el regista mi ha detto de piangere durante una scena drammatica del telefilm "Le Chiquitas", dove io dovevo indossare un costume fuori moda...
Il sogno della tua vita
Emilia: Mangiare in discoteca con Enrico Silvestrin che mi regala una borsa Mandarina Duck
Antonheta Miss Venezuela: Uscire per il corso de Caracas senza che i muchachos me saltano addosso!
La cosa più trasgressiva che hai fatto
Emilia: Facendo Shakira al compleanno di Shitdwarf
Antonheta Miss Venezuela: Facendomi Shakira e Mighuel Bosè al compleanno di Ricky Martin
Maglietta o camicia
Emilia: Magliettina tra amici, camicia in una serata speciale
Antonheta Miss Venezuela: Maglietta se è di Dolce&Gabbana, camicia se è di Armani
Simpatia o bellezza
Emilia: Simpatia. Adoro gli uomini simpatici come Tom Cruise, Brad Pitt, Jude Law e David Beckham
Antonheta Miss Venezuela: Basta che abbia uno yacht mi va bene todos
Mutandine o perizoma
Emilia: Mutande della nonna
Antonheta Miss Venezuela: Nada!
L'ultima volta che sei andata a letto con un uomo
Emilia: Ieri sera mi faceva male la testa e mi sono addormentata sul divano con papà
Antonheta Miss Venezuela: Sto ancora a letto con Jimmy, el portinaio
L'ultimo film visto
Emilia: "Distretto di Polizia" su Canale 5
Antonheta Miss Venezuela: "Sfida senza regole" nel camerino di Robert De Niro
Hai mai baciato una donna
Emilia: Sonia al compleanno, sulla guancia però...
Antonheta Miss Venezuela: Dopo che Prada mi ha regalato un intimo della sua colleccion!
Il giorno che ami di più
Emilia: Il giorno della paga!
Antonheta Miss Venezuela: Quando faccio colazione con George Clooney nella sua villa sul lago di Como
Cosa ti piace in un uomo
Emilia: La semplicità, la lealtà e, perchè no, i soldi
Antonheta Miss Venezuela: Los dineros, los dineros e il conto in banca...
L'amore è
Emilia: Un sostantivo?
Antonheta Miss Venezuela: Eredità!
La vita è
Emilia: Lavorare, dormire e mangiare!
Antonheta Miss Venezuela: Sfilare, saune, lampade, shopping e giocare a bridge nei casinò di Las Vegas!
Ho paura di
Emilia: Dei piccioni e degli uccelli in generale!
Antonheta Miss Venezuela: ...di sicuro non degli uccellos!
Cosa non sopporti
Emilia: Sonia quando fa la zombi!
Antonheta Miss Venezuela: Los finocchios!
Cosa ti rende più felice
Emilia: La serata con i formaggi e gli affettati a casa degli amici del gruppo.
Antonheta Miss Venezuela: La sfilata per la collezione autunno-inverno di Valentino.
Quando fu scoperta l'America e da chi
Emilia: 1492,27 lire da una colomba...
Antonheta Miss Venezuela: Da mio padre che si insidiò in Venezuela e aprì una catena di vestiti alla moda!
Fatti una domanda e datti una risposta
Emilia: Ho fame? Sì!
Antonheta Miss Venezuela: Soy mui bonita? Mucho!
Salutatevi
Emilia: Eccciieeeooo!!!
Antonheta Miss Venezuela: Hola cugina che non conosco, quando torno in Italia dì a zia de prenotarmi l'albergo più costoso de Firenze e di avvisare Raul Bova che sto arrivando! Besos! E fai star zitto quel cazos de cane pulcioso!!!!
Emilia in una foto trovata in un cestino della spazzatura dell'Università di Teramo...
Antonheta Miss Venezuela durante una sua comparsata come ospite d'onore a Miss Figuera 2006
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