sabato 16 gennaio 2010

Avatar e la maledizione degli "strangers"!

Dopo oltre 14 anni di preparazione e un ritardo nelle sale italiane di un mese circa, finalmente è arrivato l'ennesimo capolavoro di James "se non sono lunghissimi non li giro" Cameron, Avatar. Francesco da subito inizia ad avvertire le prime convulsioni dovuti ai dolori da parto per la vicinanza del giorno di proiezione di Avatar nelle sale italiane. Non si vedeva un Francesco così eccitato dai tempi di Metal Gear Solid per Playstation 1. Censura fa invece le cose in grande ed acquista una nuova autovettura solo per andare alla prima di Avatar al Warner e pagandola 1000 euro in più pur di non ricevere il cellulare in omaggio. Tra le defezioni eccellenti spuntano Sonia, che doveva sculettare con malizia di fronte a Zio Fester Marcello, ed Emilia che, pur di non venire, si è finta malata e addirittura non è andata nemmeno a lavoro (dopo 12 anni senza ferie!). Al loro posto si sono sprecati gli strangers che, oltre a venire in gruppo, si sono presentati nei loro aspetti più terribili: il Leggendario è apparso nella sua meravigliosa forma, vale a dire enorme e in pieno stato mentale confusionario. Il Dinamico Duo invece non era da meno ed ha presentato la loro nuova creatura: Gigantomachia, una donna altissima e dalla forza mostruosa. A vedere ciò ho subito capito la tattica della presidentessa Emilia, che ha preferito perdersi il bellissimo film pur di non essere attaccata dagli strangers di turno. Fortunatamente Lara, Franchino e Eleonora sono accorsi in nostro aiuto ed hanno accettato l'invito ad assistere al film e a combattere gli strangers che si moltiplicavano a vista d'occhio (ad un certo punto abbiamo incontrato anche Ermanno, Babyface e alcuni Vampirelli Spastici del Jester). Dopo aver ucciso la cassiera perchè rea di non averci consegnato i costosissimi occhiali 3D, finalmente entriamo in sala tutti conciati come Groucho Marx.

TRAMA:

Nel 2154, a cavallo tra il compleanno di Censura e la fine dell'estate al Malibù, un nuovo centro commerciale è pronto per essere costruito. Ma sulla Terra ormai non ci si entra più, soprattutto per l'attacco degli strangers che si sono moltiplicati a vista d'occhio e così, l'esercito mondiale, opta per il pianeta di Eternia. Qui, come spesso accade per far parlare gli ambientalisti, il 90% delle terre emerse è coperto da vegetazione e non c'è spazio nemmeno per l'ampio parcheggio. Allora, dopo un breve referendum democratico, si decide di distruggere tutta la vegetazione e per fare ciò si manda una cavia, un giovane handicappato, a sondare il terreno. Visto che il povero handicappato non può camminare allora si compra un surrogato degli alieni del luogo, enormi creature formate con il DNA dei Puffi e di Giganotomachia (la stranger presentata dal Dinamico Duo) talmente ghiotti di viagra da avere la pelle blu e un pisello lungo 1 metro e 80. Dopo un allenamento che persino Rambo si sarebbe arreso, il Puffo Gigante si innamora talmente tanto del posto che si dimentica del contratto firmato con la MacDonald's per aprire una catena di fast food al posto della cascata. L'esercito mondiale non ci sta e invia le prime ruspe di Falone Costruzioni ed il marchio Leclerc-Conad. Dopo una batosta subita dal popolo dei Puffi Giganti, il Puffo ex-Handiccapato si mette a capo degli alieni grazie all'incredibile culata che ha avuto nel domare il rapace Ziafranca (in realtà la scena sarebbe stata molto più lunga di un semplice spazio buio, ma qualcuno è entrato negli studi di Cameron e ha reso il film leggermente più corto del dovuto) e porta il popolo degli alieni blu ad un nuovo massacro, ma stavolta, vuoi anche le 3 ore e mezza ormai passate, gli alieni e il terrestre traditore vincono. Il centro commerciale si costruirà ma sul pianeta Desertia e all'apertura daranno il Nokia N97 a 199 euro! Un affarone! Intanto l'handicappato cambia corpo ed entra nel Puffo Gigante e così può trombare per sempre con l'enorme Puffetta che tanto ha fatto eccitare Censura e il Leggendario. FINE

Dopo il film il gruppo, con gli strangers al seguito, si è finalmente diviso e dopo la rabbia di Lara che ha scoperto che Censura ha pagato la Ford Fiesta 15000 euro in meno rispetto al listino prezzi di ProgettoAuto abbiamo salutato per sempre Gigantomachia e il Leggendario, sperando che il mito degli strangers finisca per sempre. Lunga vita al C.A.I.!

La Ford Fiesta di Censura...

...e la Ford Fiesta versione Avatar!

Lo spaventoso stranger Gigantomachia, della famiglia dei giganti (di cui fanno parte anche Gigantor Mastodontico, Gigantessa Universiade e la famosissima Eclissi).

Un accurato identikit del Leggendario.